Lui. Ovvero Brollo.

Lui, garofano rosso e parole, una vecchia cabriolet. Bravo Cremonini, ci piaci molto.

Lui è Brollo, classe 1987: ricci perfetti, baffo superbo ed erre moscia. Fisioterapista del Pro Piacenza (forza Pro!), l’uomo ideale dell’ultrasettantenne tipo con il mal di schiena: le sue anziane pazienti in visibilio quando passa lui, meglio se vicino a un defibrillatore.

Hit Mania Dance 2001 è il suo album preferito, Brollo è un componente mancato dei 5ive. Dà il meglio di sé sul dancefloor: il suo asso nella manica è far volare con le mani un cubo immaginario.

Appassionato di letteratura noir, si diletta nel vestire i panni di fashion designer quando crea le celeberrime Brollo Style, ormai arrivate alle sesta edizione: le Air Max personalizzabili che guai al mondo se i colori stanno bene tra di loro. Il suo motto è “arancione è bello”.

Fanatico di birrette e di gemelli da polso, passa le sue giornate costantemente in movimento. Ama la sera per collassare sul divano, non disdegna fare festa, ma in questo caso gli si rimpiccioliscono gli occhi.

La sua gioventù è segnata da un trasgressivissimo piercing al sopracciglio (gli è costato l’essere sbattuto sul pianerottolo di casa dai suoi genitori). Con l’età adulta Brollo ha levato il piercing ma riesce comunque ad ammiccare con il sopracciglio che mamma mia quanto è sexy.

Signore e signori, Brollo.

brollo sposo

Leave a Reply

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: